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Un frame del video durante il raid

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DIAMANTE – Si è svolto, questa mattina, dinanzi al Giudice per le indagini preliminari di Paola, Mariagrazia Elia, il processo a carico dei tre giovani cosentini che, nel giorno di ferragosto dello scorso anno, seminarono il terrore tra le vie di Diamante, aggredendo, con tirapugni di ferro e manganello telescopico, alcuni dipendenti di una nota pizzeria e minacciando, con una pistola, anche altri turisti ivi presenti (LEGGI LA NOTIZIA).

Gli imputati, difesi dagli avvocati Luca Acciardi e Gianluca Garritano del Foro di Cosenza, attualmente agli arresti domiciliari, hanno chiesto ed ottenuto di essere giudicati con rito abbreviato.

Queste le condanne:
Cristian Ruffolo, 2 anni e 4 mesi di reclusione ed € 2800 di multa;
Fabio Pezzulli, 2 anni 2 mesi di reclusione ed € 2600 di multa;
Cristian Mirabelli 1 anno 6 mesi ed € 1933 di multa, tutti e tre cosentini.

Condannati anche al pagamento delle spese processuali e del risarcimento del danno per le costituite parti civili da liquidarsi in separata sede.

Il Comune di Diamante, in persona del Sindaco, Sen. Ernesto Magorno, ha chiesto ed ottenuto di costituirsi parte civile, nei confronti degli imputati, con il patrocinio dell’avv. Francesco Liserre.

La persona offesa, Matteo Presta, invece, si è costituita parte civile con l’assistenza dell’avvocato Rosangela Manca.

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