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Il piccolo Cocò Campolongo

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CASSANO ALLO IONIO (COSENZA) – La Corte di Cassazione ha confermato l’ergastolo per Cosimo Donato, 42 anni, e Faustino Campilongo, 43, ritenuti responsabili dell’omicidio di Giuseppe Iannicelli, Ibtissam Touss e del piccolo Cocò Campolongo. I corpi delle tre vittime furono dati alle fiamme all’interno della Fiat Punto dell’uomo. Il triplice omicidio avvenne il 16 gennaio 2014 in una zona di campagna.

La sentenza della prima sezione penale ha confermato la condanna che era stata inflitta in secondo grado dalla Corte d’Appello di Catanzaro.

Faustino Campilongo e Cosimo Donato, secondo le accuse, avrebbero attirato in una trappola Iannicelli, divenuto un bersaglio dopo che il nonno del ragazzino aveva deciso di acquistare la droga dai rivali della cosca Forastefano.

Papa Francesco, dopo l’atroce delitto, visitò anche Cassano e da Sibari lanciò la scomunica contro i sodali della ‘ndrangheta. Per i due condannati, la strage doveva servire a salire di grado nella criminalità organizzata. Tutto sarebbe partito da un regolamento di conti nell’ambito del traffico di stupefacenti, anche i mandanti del triplice omicidio non sono mai stati individuati.

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