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Una delegazione dei giornalisti calabresi davanti alla sede Rai di Cosenza

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COSENZA – Anche i giornalisti della Rai calabrese hanno partecipato all’iniziativa di oggi pomeriggio indetta da Usigrai (Unione Sindacale Giornalisti Rai) «per chiedere una Rai libera e una corsia preferenziale per la riforma».

Così come tanti lavoratori e le lavoratrici del servizio pubblico che hanno partecipato a diversi presidi in numerose città italiane, i giornalisti calabresi si sono ritrovati alle 15 davanti alla sede di Cosenza «per chiedere un CdA autonomo, indipendente e di alto profilo e per sollecitare il Parlamento a dare una corsia preferenziale ai disegni di legge di riforma della governance».

Le “piazze” erano collegate su una piattaforma virtuale come segnale di “unità” di tutti i dipendenti Rai nel chiedere una svolta per il Servizio Pubblico.

«Fino ad oggi – si legge in una nota Usigrai – si è parlato solo di nomi, poltrone e casacche. La richiesta invece è di far precedere la nomina del nuovo CdA da un confronto aperto e pubblico sui fini, la missione, gli obiettivi del Servizio Pubblico».

Dopo i sit-in una delegazione di Usigrai e Fnsi è stata ricevuta a Roma dal presidente della Commissione Vigilanza, Alberto Barachini che ha ascoltato le istanze rappresentate e ha condiviso l’esigenza di anteporre una riflessione sui fini e il futuro del Servizio Pubblico alla nomina del nuovo CdA.

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