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Gli uffici della procura di Cosenza

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COSENZA – Quando il familiare bussa alla porta di casa, lui è già morto. Il suo corpo, riverso per terra, viene trovato poi dalla polizia, che non subito però archivia il caso come morte naturale. Si tinge di giallo il decesso di Corrado Perri, il settantaquattrenne cosentino, sul cui corpo adesso la Procura di Cosenza dispone l’autopsia. Alcuni dettagli della vicenda sembrano non convincere gli inquirenti, per cui sarà fondamentale il parere del medico legale.

Tutto avviene in un appartamento di via Panebianco, dove il pensionato vive solo. Il suo telefono squilla invano, al suo citofono non risponde nessuno, così si allertano i soccorsi e si chiede di fare irruzione, per capire cosa sia accaduto. Il finale è drammatico: l’uomo ha già esalato l’ultimo respiro e per lui non c’è più niente da fare. L’ipotesi iniziale è di un malore, anche considerato lo stato di salute precario, ma viene allertata ugualmente la Scientifica. Gli uomini in divisa non consentono a nessuno di accedere in casa, almeno fino alla conclusione dei rilievi. L’attenzione degli esperti viene subito attirata da alcuni indumenti intrisi di sangue, che sarebbero stati lasciati nella camera da letto.

Il corpo non viene toccato sino all’arrivo del medico legale, che non riesce a chiarire tutti i dubbi dei poliziotti e del magistrato di turno. Il suo esame superficiale sul cadavere, però, alimenta dei sospetti: l’uomo riporta dei lividi. Non si spinge oltre, ma questo basta a suggerire a chi indaga a non tralasciare la pista dell’omicidio. Intanto, sembrerebbe non ci siano segni di forzatura della porta, mentre ancora è incerto che in casa non manchi nulla. I familiari dell’uomo vengono sentiti dai poliziotti, ma su quanto riferito vige il massimo riserbo. Di sicuro, l’uomo qualche giorno prima della morte, ha avuto un malessere, tanto da rendere necessario l’intervento dei sanitari del 118. Sarebbe stato addirittura portato al pronto soccorso e poi rimandato a casa.

Cosa sia accaduto dopo è ancora avvolto dal mistero. Nelle prossime ore sarà conferito l’incarico per eseguire l’accertamento autoptico, che mira non solo a stabilire il giorno e l’ora della morte, ma soprattutto a comprenderne le cause. Intanto, si cerca anche di saperne di più sulla vita privata dell’anziano. Al momento, la polizia sta portando avanti diversi accertamenti, nel tentativo di chiarire alcuni punti della vicenda ancora avvolti dalle ombre. Per ora, si resta nel campo delle ipotesi.

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