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REGGIO CALABRIA – I carabinieri della stazione di Malvito, in provincia di Cosenza, con il supporto dei colleghi delle compagnie Carabinieri di San Marco Argentano e Castrovillari, e l’ausilio di un’unità cinofila dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno eseguito due arresti e notificato un divieto di dimora nel comune di residenza nei confronti di tre persone ritenute responsabili dei reati di detenzione e spaccio di stupefacenti nonché furti in abitazione.

L’attività investigativa dei carabinieri si è sviluppata dalla fine estate del 2018, a seguito di una perquisizione domiciliare che ha portato alla denuncia di cinque giovani tutti residenti a Malvito, per i reati di ricettazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso, rinvenendo circa 100 grammi di marijuana.

Dagli approfondimenti investigativi, individuata la piazza di spaccio nella frazione della Valle dell’Esaro, è stato possibile riscontrare come alcuni componenti dello stesso nucleo familiare fossero dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, per lo più marijuana, eroina ed hashish, anche nei limitrofi comuni di S. Agata d’Esaro e Fagnano Castello.

Contestualmente, le indagini dei carabinieri hanno consentito di ricostruire anche cinque furti in abitazione perpetrati dai due arrestati, sottoposti ora ai domiciliari. Nel corso delle indagini sarebbero stati portati a termine numerosi riscontri a seguito delle attività illecite captate, ed in particolare una persona è stata arrestata, sette denunciate in stato di libertà ed otto segnalate alla Prefettura di Cosenza quali assuntori. Tra i risultati conseguiti durante le indagini, i carabinieri della stazione di Malvito sono riusciti a togliere dal mercato illegale dello spaccio per l’alta zona della Valle dell’Esaro oltre 850 grammi di marijuana, 40 grammi di eroina, 2 grammi di cocaina e 10 di hashish.

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