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Il magazzino dove è avvenuto il furto

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DUE pavimenti antitrauma, uno per l’installazione di un nuovo gioco al Parco dei Nonni e l’altro per un’altalena destinata al parco Piero Romeo. È il “bottino” trafugato qualche giorno fa da ignoti in un magazzino della Terra di Piero, l’associazione di beneficenza cosentina che si occupa di prestare soccorso ai più deboli. 

La notizia si legge sulla pagina facebook del suo fondatore, Sergio Crocco, che si scaglia con parole di sdegno contro i protagonisti del furto: «Mani infami e schifose. Noi l’antitrauma lo ricompreremo, voi la dignità non potete ricomprarla».

Il danno stimato è di circa 2.500 euro, una somma raccolta grazie all’aiuto dei tanti donatori che ogni anno supportano la onlus.  Ma al di là dell’aspetto economico, è la portata simbolica del gesto a far riflettere, perché, come dice Crocco, «quando si ruba a noi, si ruba ad anziani e disabili».

La sua idea è che dietro l’atto vandalico – avvenuto probabilmente nella notte tra sabato e domenica – ci sia l’intenzione precisa di danneggiare la Terra di Piero: «Sono andati a colpo sicuro. Accanto agli antitrauma c’erano altalene e panchine che valevano molto, ma non sono state toccate».

I vertici dell’associazione hanno sporto denuncia ai Carabinieri di Cosenza, che si sono fatti carico della faccenda. E che promettono un intervento tempestivo. Ma Crocco ha poche speranze che i colpevoli vengano incastrati. «Questo è solo uno dei molti furti che subiamo da tempo. Non siamo mai riusciti a rintracciare i responsabili, tanto che abbiamo smesso di segnalare la cosa» dice con rammarico. E prosegue: «In Tanzania, da quando tre anni fa abbiamo aperto il parco Piero Romeo 2, non abbiamo mai subito atti del genere. Questo mi fa riflettere molto su alcuni problemi atavici della regione in cui viviamo».

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