X
<
>

Infermieri a lavoro

Tempo di lettura < 1 minuto

COSENZA – «L’Asp di Cosenza, ad oggi, non ha adottato alcuna delibera per le spettanze dovute agli operatori, ai medici ed agli infermieri che hanno eseguito i tamponi». Lo afferma il presidente dell’Opi (Ordine delle professioni infermieristiche) di Cosenza Fausto Sposato.

«Molti operatori – prosegue – sono in attesa e molti cittadini non possono, di conseguenza, effettuare tamponi. Tutto ciò è assurdo: abbiamo bisogno di persone in grado di programmare la sanità. Sono operatori che hanno lavorato e precisiamo, a tal proposito, che ci sono i fondi Covid appositi. Devono essere pagati. Non è pensabile che qualche dirigente si prenda il lusso di dire: pagheremo…».

«Gli operatori – evidenzia l’Ordine – hanno messo a repentaglio la loro salute e mentre siamo ancora nel pieno della triste vicenda dei tamponi messi in frigo che si fa? Si peggiora ancora la situazione. Si pubblichi immediatamente la delibera la sanità deve essere proattiva, noi vigileremo come organo di tutela dei professionisti e dei colleghi, oltre che dei cittadini».

«Sono state aperte le attività ambulatoriali – sostiene poi Sposato – sia degli ospedali che degli altri presidi, ma molti non hanno ancora i dispositivi di protezione. Come si riparte? Qualcuno queste cose deve fornirle».

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares