X
<
>

Il Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria

Tempo di lettura < 1 minuto

Nel Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria preoccupa la carenza di personale in relazione alla pandemia di Covid. I pazienti ricoverati ad oggi sono 20 in malattie infettive, 11 in pneumologia, e uno in terapia intensiva. Numeri ad di sotto della capacità della struttura reggina che nella Torre Covid, l’ala dell’ospedale dedicata esclusivamente ai contagiati, è di 20 posti di terapia intensiva, 20 di terapia sub intensiva, 13 di pneumologia e 16 di Obi (Osservazione breve intensiva) Covid.

Inoltre sta per essere attivato il terzo reparto. «Potremmo attivare anche 100 nuovi posti letto, ma se non abbiamo il personale è del tutto inutile», ha detto il direttore sanitario del Gom Salvatore Costarella. L’allarme sulla carenza di personale è stato lanciato anche dal sindacato Fp-Cgil: senza nuove assunzioni per l’emergenza Covid la situazione diverrà insostenibile».

All’ospedale Annunziata di Cosenza, invece, sono due i posti letto occupati in rianimazione Covid sui 6 previsti. Il reparto può ospitare, complessivamente, 30 degenti, tra Covid e no-Covid.

Più complessa la situazione nel reparto di malattie infettive. Infatti, sui 34 posti a disposizione, ne sono occupati 29, con due degenti ricoverati per altre patologie. In ogni caso, per fonti ospedaliere la situazione è comunque sotto controllo anche perché molti dei degenti attuali in malattie infettive sono sintomatici non gravi la cui dimissione potrebbe avvenire a breve.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares