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COSENZA – La pandemia ha visto impegnati in prima linea anche gli operatori della salute mentale che, in questo ultimo anno, hanno raddoppiato le energie per continuare ad erogare servizi e assicurare centralità e sicurezza delle cure a pazienti già fragili e isolati.

In tal senso acquista particolare valore la recente campagna di vaccinazione fornita a circa 200 persone affette da patologie mentali gravi – in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Cosenza guidato da Mario Marino – il cui apice si è raggiunto martedì 8 giugno, quando nei locali del Centro di salute mentale sono stati somministrati circa 70 vaccini.

A questa operazione ha partecipato, oltre al dottor Marino e al suo staff, tutto il personale del Centro di salute mentale di Cosenza.

Questo ha permesso di raggiungere anche fasce della popolazione marginali, fragili e segnate dallo stigma, tuttora esistente, a conferma che una buona psichiatria può dare il suo contributo per una società migliore e contribuire a confermare il diritto alla salute di tutti. Hanno dato il loro contributo i servizi sociali dell’hinterland e le associazioni di volontariato come la casa di San Francesco e la Terra di Piero.

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