X
<
>

I rifiuti sulla scogliera di Coreca

Tempo di lettura < 1 minuto

AMANTEA (COSENZA) – I rifiuti sono riusciti a compromettere anche una delle zone più belle, suggestive e frequentate del territorio amanteano: la scogliera di Coreca. Un angolo di sogno di cui si parla in molti siti turistici e che oggi è divenuto luogo ideale dove abbandonare i sacchi di spazzatura. L’ennesima mortificazione, questa, a un territorio già notoriamente martoriato per tutta una serie di eventi negativi legati, soprattutto, ai continui commissariamenti per presunte infiltrazioni mafiose.

Una situazione che è divenuta intollerabile. «Non se ne può più», ha tuonato l’ex consigliere di minoranza, Robert Aloisio. «Questo scempio non è più tollerabile. I commissari straordinari devono intervenire con urgenza, installando delle fotocamere. Questa inciviltà deve essere fermata. Non possiamo permettere che uno dei luoghi più belli del nostro territorio, visitato da tantissimi turisti durante l’estate (e non solo) venga mortificato in questo modo».

«Non possiamo permettere – ha proseguito Aloisio – che noi amanteani veniamo calpestati in questo modo. Chi ha trasformato il nostro territorio in una discarica la deve pagare cara. Le autorità preposte devono intervenire e punire tutti con provvedimenti esemplari. La città deve diventare un modello per tutto il Tirreno cosentino. Nessuno deve dire che gli amanteani sono sporchi e incivili».

«Sono certo – ha concluso Aloisio  – che la spazzatura in strada sia stata abbandonata da persone che provengono da altri territori. Scopriamo, quindi, di chi si tratta, e puniamoli come meritano. I commissari straordinari, davanti quest’ennesimo “attentato” al senso di civiltà, devono assolutamente intervenire».

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA