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Il commissario regionale del Pd Stefano Graziano

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SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il ruolo di Oliverio, le aspettative del centrosinistra e il futuro del Pd e della Regione ne abbiamo con il commissario regionale del partito Stefano Graziano al termine dell’incontro a San Giovanni in Fiore.

Commissario Graziano, Mario Oliverio ha accusato il partito di non averlo voluto nelle proprie liste. È vero?

«È assolutamente falso. Il tema politico per noi è che chi non è qui non è del Pd, che sostiene Amalia Bruni senza “ma” e senza “se”. Ci tengo a lanciare un messaggio da San Giovanni in Fiore: attenzione noi dobbiamo fermare il ticket Spirlì-Occhiuto e chi non dà sostegno ad Amalia Bruni rischia di darlo al duo Spirlì-Occhiuto».

Sempre Oliverio ha detto che la sconfitta del 2019 non ha insegnato niente a questa classe dirigente…

«Innanzitutto il Pd è stato il primo partito della Calabria in quella competizione; il centrosinistra ha perso perché ci sono stati quelli contrari, in primis Mario Oliverio; detto ciò bisogna essere chiari: oggi la partita è fra il duo Spirlì-Occhiuto ed Amalia Bruni, le persone devono scegliere fra queste due opzioni».

L’ex governatore della Calabria vi ha accusato di aver scelto la Bruni come si scelgono gli attori in un casting…

«Bisogna essere rispettosi della storia di Amalia Bruni; lei è l’orgoglio della Calabria, è un’allieva della Montalcini e forse lui nemmeno la conosce e che ascoltasse bene le parole che la Montalcini ha detto di lei. Penso che sia l’unica persona che possa mettere a posto la sanità in Calabria, non solo perché è un medico, ma perché ha messo su un Centro straordinario per la neuroscienza e cura migliaia e migliaia di pazienti in Calabria e non solo in Calabria. Penso che questo sia un grande orgoglio per i calabresi, che devono votare un calabrese, che abbia la competenza e la forza di Amalia Bruni».

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