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Il Consiglio comunale di Cosenza

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COSENZA – Quello che si insedierà il 22 novembre sarà un Consiglio comunale diverso da quello annunciato, perché la nomina di tanti assessori “interni” libererà subito diversi seggi. Nella prima seduta si procederà quindi alla surroga dei componenti dimissionari entrati in Giunta, con l’ingresso di Francesco Graziadio e Aldo Trecroci (per il Pd), Raffaele Fuorivia e Alessandra Bresciani (Franz Caruso Sindaco), Antonello Costanzo (Psi), Daniela Puzzo (Cosenza Libera). Subentrano ai neoassessori Maria Pia Funaro, Damiano Covelli, Massimiliano Battaglia, Maria Teresa De Marco, Giuseppina Incarnato, Francesco De Cicco.

La prima seduta del 22 novembre è stata convocata per le 15 e 30 e vedrà la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente del Consiglio e dei suoi vice, l’elezione della commissione elettorale, la nomina di due consiglieri come membri della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari, la comunicazione della Giunta.

LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

È il passaggio più delicato della seduta, insieme all’elezione dei membri della commissione elettorale (molto appetibile, perché è quella che nomina gli scrutatori). In realtà non si aspettano sorprese dal voto.

Il candidato della maggioranza è Giuseppe Mazzuca, eletto nelle file del Pd, partito che ha rivendicato la carica, mandando in archivio l’impegno preballottaggio che aveva visto Franz Caruso proporre la presidenza (chiamata “ruolo di garanzia istituzionale”) a Bianca Rende.

LA COMMISSIONE ELETTORALE

Anche questo è un passaggio delicato, non fosse altro perché nel Consiglio che si insedia c’è un’ambiguità legata alle minoranze. I 12 seggi sono divisi tra il centrodestra, De Cicco e Rende.

La minoranza politica vera, però, è la prima: gli altri due gruppi hanno sostenuto il centrosinistra, il primo è anche in Giunta. Tuttavia, potrebbero concorrere per i (pochi) ruoli istituzionali che spettano all’opposizione. Uno di questi è il componente dell’ambita commissione elettorale.

DELEGHE AI CONSIGLIERI

Il sindaco trattiene a sé diverse deleghe. Oltre a quella al Bilancio (in attesa di individuare l’assessore tecnico), ha anche Cultura, Centro storico, Welfare, Politiche sociali e del Lavoro, Ciclo dei rifiuti. Le condividerà (almeno in buona parte) con alcuni consiglieri eletti. È molto probabile ad esempio che Francesco Alimena prenda il Centro storico e Antonietta Cozza la Cultura.

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