Papa Francesco con Mons. Galantino

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CASSANO ALLO JONIO (COSENZA) – Papa Francesco ha accolto la rinunzia, presentata per raggiunti limiti di età dal card. Domenico Calcagno, all’incarico di presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa) e ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico mons. Nunzio Galantino, Vescovo emerito di Cassano all’Jonio, finora Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana. Lo comunica il Bollettino della Sala stampa vaticana.

Mons. Galantino, 70 anni il prossimo 16 agosto, nato a Cerignola (Foggia), era segretario generale della Cei dal 28 dicembre 2013, e ora raccoglie il testimone di mons. Calcagno, 75 anni compiuti lo scorso 3 febbraio, alla guida dell’organismo della Santa Sede che si occupa della gestione del suo patrimonio economico, sia mobiliare che immobiliare, considerato anche la vera «banca centrale» del Vaticano.

Nell’ambito dell’episcopato italiano e dei vertici della Conferenza episcopale, Galantino è stato sempre ritenuto figura particolarmente vicina a papa Francesco, con cui ha costantemente mantenuto un contatto diretto.

Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha commentato la nomina di mons. Galantino all’Apsa: «La nomina di mons. Nunzio Galantino a presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Santa Sede è un grande atto di stima e di fiducia da parte del Santo Padre. Al nostro segretario generale papa Francesco affida una responsabilità enorme, in un settore estremamente delicato qual è la gestione del patrimonio economico della Sede Apostolica». 

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