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CRITICARE e scappare è molto semplice, il difficile sta nel rimanere e provare a cambiare una situazione molto complicata. I giovani, statisticamente, sono quelli più propensi all’emigrazione, indipendentemente dalla meta, che sia nord o estero, andando tante volte a preferire situazioni non meno complicate di quella calabrese, essendo disposti anche a fare sacrifici, dal punto di vista lavorativo, che magari in Calabria avrebbero disprezzato e scartato. Sacrificio, può essere una delle parole chiave da cui ripartire. Sacrificio inteso come un qualcosa che può aiutare la nostra terra, i nostri figli e i nostri nipoti, anche per garantir loro un futuro migliore (…).

SCOPRI I CONTENUTI DELL’INIZIATIVA “LA CALABRIA RACCONTATA DAI POST MILLENNIALS”

 

Bisogna che, innanzitutto, noi crediamo di più in noi stessi, nelle nostre capacità e nelle opportunità che, per quante poche possano essere, questa terra può offrirci e poi che la nostra terra stessa, inizi a puntare maggiormente su noi giovani, che siamo il motore per un futuro migliore. Futuro migliore che, per quanto possa dipendere dai giovani, non è questo l’unico fattore chiave. Ricostruire una buona politica, lineare, corretta, coerente con le problematiche che sono sempre più vive qui in Calabria, rappresenterebbe senza ombra di dubbio un notevole passo in avanti per questa regione.

Demetrio Oriolo ha 18 anni e frequenta il primo anno del corso di laurea in Scienze Politiche dell’Università della Calabria. Non ha intenzione di lasciare questa regione dopo la laurea e invita i suoi coetanei a credere in un futuro possibile anche qui, anche in Calabria. Dice che coraggio e fiducia sono necessari per restare, ma pensa anche non siano sufficienti: un ruolo essenziale dovrebbe giocarlo la buona politica.

Demetrio queste cose le ha scritte per la rubrica “Post Millennials” e potete leggerle in versione integrale acquistando una copia del Quotidiano di venerdì 9 febbraio dallo store digitale.

La rubrica, dedicata ai ragazzi d’età compresa tra i 16 e i 22 anni  (LEGGI I DETTAGLI DELL’INIZIATIVA), torna intanto in edicola oggi – sabato 17 febbraio – con un nuovo intervento. Se vuoi dire la tua, puoi mandare una mail all’indirizzo mf. fortunato@quotidianodelsud.it

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