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SANTA MARIA DEL CEDRO (COSENZA) – Una panchina rossa per ricordare Annetta Gentile giovanissima donna, cittadina di S. Maria del Cedro, vittima della violenza di genere nel 1996 quando fu strappata alla vita ed all’amore dei suoi cari.

Protagonista dell’iniziativa è il centro antiviolenza La Ginestra, Sportello Rosa del Comune di Diamante assieme al Comune di S. Maria del Cedro che ha accettato con entusiasmo la proposta dello Sportello Antiviolenza di installare sul territorio una panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne.

«La panchina rossa – si legge in una nota – sarà posta in un luogo di grande visibilità, in Piazza Agorà della Frazione Marcellina, in modo che chiunque passi possa riflettere su un tema troppo spesso sottovalutato. Quella voluta dalla Ginestra e dall’Amministrazione Comunale sarà una panchina rossa dedicata alla memoria di Annetta Gentile».

Teresa Sposato, Presidente della Ginestra, ha rimarcato come «quella panchina rossa sarà lì, nella vita di tutti i giorni e non sarà una panchina vuota. Sarà la panchina occupata da una donna che non c’è più: Annetta Gentile, il cui ricordo è sempre vivo nell’amore dei suoi cari e di tutti coloro che l’hanno conosciuta. Da quella panchina Annetta attirerà l’attenzione delle persone e ricorderà a tutti, soprattutto alle nuove generazioni, che è indispensabile prevenire e contrastare la violenza sulle donne». 

La panchina rossa posta in Piazza Agorà non sarà solo un monumento a ricordo di una giovanissima vittima di femminicidio, ma sarà soprattutto «la testimonianza tangibile della lotta alla violenza di genere di cui, ormai da tempo, l’Associazione La Ginestra si è fatta portavoce. L’associazione, infatti, è fortemente impegnata sul territorio per dare voce a chi non ne ha, mantenendo alta l’attenzione su di un tema che riguarda tutti, nessuno escluso, e che solo una presa di coscienza collettiva, stimolata dalla prevenzione e dall’informazione, può aiutare ad arginare».

L’inaugurazione della panchina si terrà lunedì 29 ottobre alle 10 nella Frazione Marcellina del Comune di S. Maria del Cedro, presso la Casa di Laos – Piazza Agorà.

All’appuntamento saranno presenti i familiari di Annetta Gentile, il sindaco di Santa Maria del Cedro Ugo Vetere, l’assessore alla Cultura Emanuela Dito, l’assessore alle politiche sociali Roberta Rizzo, la Presidente dell’Associazione “La Ginestra” Teresa Sposato, Maria Francesca Papa psicologa della Ginestra, il Questore di Cosenza Giovanna Petrocca. Saranno inoltre presenti i genitori di Roberta Lanzino, Daniele Nardone capitano della Compagnia Carabinieri di Scalea e Sergio Caruso, criminologo della Ginestra.

A moderare gli interventi dell’incontro sarà la giornalista Francesca Lagatta.

«La panchina rossa – ha concluso Teresa Sposato – deve essere il simbolo di contrasto alla violenza, deve infondere coraggio alla denuncia a tutte quelle donne che non hanno voce per paura di non essere credute, di rimanere da sole, e nel contempo deve smuovere le coscienze della gente che sono a conoscenza delle violenze e preferiscono tacere, ignorando che l’indifferenza uccide per la seconda volta».

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