Sofia Zanelli

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COSENZA – Gli alfieri del lavoro premiati ieri dal presidente Mattarella rappresentano l’eccellenza che affiora tra i banchi di scuola e che dà speranza al futuro del nostro Paese. Tra questi c’è anche Sofia Zanelli, 19 anni, di Rende. Anche lei è stata scelta fra i migliori studenti segnalati dai presidi delle scuole di tutta Italia. Media del 9.9 nei cinque anni di studio, Sofia si è diplomata al Liceo classico “Gioacchino da Fiore” con 100 e lode. «Ma non chiamatemi secchiona – dice sorridendo – non lo sono io, ma neanche gli altri ragazzi che sono stati premiati insieme a me. Certo, siamo bravi a scuola, abbiamo un buon metodo di apprendimento che non significa passare tutto il giorno sui libri».

Sofia ha sempre avuto tanti hobby e interessi «sono stata anche rappresentante di istituto nel mio liceo, perché penso che la scuola non debba essere vissuta solo dal punto di vista “scolastico”». Sofia non disdegna neanche i social, «sono su Instagram, mi piace fare belle foto e postarle». Amante della danza, della musica («suono il pianoforte») e una passione per il canto, adesso Sofia si è scritta all’università e ha preso una decisione controcorrente: quella di restare nella sua terra, almeno per il conseguimento della laurea triennale.

«Sono sempre stata brava in tutte le materie, – racconta – ma in terza liceo ho scoperto la fisica e mi è piaciuta tantissimo». E ora è una delle studentesse di Fisica dell’Università della Calabria. «Siamo pochi – dice – questo ci permettere di seguire meglio le lezioni. E poi pensavo di essere l’unica donna e invece siamo la metà degli studenti», tanto per sfatare il cliché che la Fisica non è una cosa solo da maschi. Sofia poi guarda già lontano, al suo lavoro «spero di fare la specialistica all’estero e diventare astrofisica. Sogno un futuro da ricercatrice e docente universitaria».

A sostenere Sofia ci sono i suoi genitori, papà Carlo e mamma Francesca che «quando è arrivata la comunicazione ha pianto di gioia» e il suo fratellino Pietro di 13 anni «sembra più un fratellone, è più alto di me di 30 centimetri» dice orgogliosa della sua famiglia.

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