X
<
>

Salvatore Marco Montone

Tempo di lettura 2 Minuti

SPEZZANO ALBANESE (COSENZA) – C’è anche un calabrese tra i sacerdoti ordinati oggi da Papa Francesco nella basilica di San Pietro. Nove quelli che andranno a operare nella diocesi di Roma: tre di loro hanno origine romena, colombiana e brasiliana. Tra i nove anche una promessa del calcio e un regista.

Salvatore Marco Montone, 32enne calabrese, è originario di Spezzano Albanese. Nel suo percorso di fede è stato importante l’esempio di Don Bosco, quindi il trasferimento nella Città Eterna per gli studi universitari.

«Sono nato nel giorno del Venerdì Santo del 1989 – ha detto – e il giorno del mio battesimo, qualche mese dopo, erano finite le vestine bianche per i bambini, così il sacerdote mi coprì con una stola. Non ho ricordi, naturalmente, ma i miei genitori me lo raccontano sempre…».

Salvatore Marco ha passato la sua infanzia all’oratorio dei salesiani a Spezzano Albanese e quando è arrivato a Roma ha trovato alloggio nella residenza universitaria salesiana della parrocchia di San Giovanni Bosco. «Qui, una notte – ha ricordato -, durante l’adorazione eucaristica in chiesa, si è palesata la chiamata del Signore».

Per il futuro sacerdote sono stati particolarmente importanti, durante gli anni trascorsi all’istituto formativo di piazza San Giovanni, le esperienze di servizio con la Caritas diocesana: «Ho sperimentato davvero quella “chiesa ospedale da campo” di cui ci parla Papa Francesco – ha aggiunto il giovane calabrese – e in qualche modo sono stato le mani della Chiesa di Roma che si sono allungate verso i più poveri. Non ho mai vissuto tutto questo come un sacrificio, ma come parte integrante del mio essere sacerdote».

Rivolgendosi ai neo sacerdoti, Papa Francesco ha detto: «Siate sacerdoti di popolo non chierici di Stato», «questa non è una carriera è un servizio».

«Un servizio – ha sottolineato il Papa – come lo stesso che ha fatto Dio con il suo popolo. Sarete come lui pastori, e questo è quello che vuole di voi, pastori. Pastori – ha spiegato nel corso dell’omelia – del santo popolo fedele di Dio, pastori che vanno con il popolo di Dio, delle volte avanti, in mezzo, indietro al gregge, ma sempre lì con il popolo di Dio». 

I nove sacerdoti, che prima della funzione sono stati in ritiro spirituale di preparazione in un monastero, sono: Georg Marius Bogdan, Salvatore Marco Montone, Manuel Secci, Diego Armando Barrera Parra, Salvatore Lucchesi, Giorgio De Iuri, Riccardo Cendamo, Samuel Piermarini e Mateus Henrique Ataide da Cruz.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares