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Emilio Tarditi

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COSENZA – E’ morto l’intellettuale cosentino Emilio Tarditi. Ne annuncia la scomparsa la casa editrici Pellegrini di Cosenza. Ci lascia un amico caro. Nelle stanze della Pellegrini, era prezioso. La sua anima e la sua penna si equivalevano: sensibili e intense.

Emilio Tarditi è stato uno scrittore e un saggista attento e puntuale. Nelle sue innumerevoli pubblicazioni si è sempre profondamente ispirato alla sua cosentinità che lo attraversava come una sorta di magnifica corrente elettrica.

Amava Cosenza in modo totale, la sua storia, le tradizioni, la cultura tanto da dedicarle gran parte della sua produzione letteraria. Tra i suoi libri più belli su questa linea d’amore “Cosenza città continovata”, un titolo dal sapore rinascimentale mutuato da una definizione che della città dei Bruzi diede Leandro Alberti, immaginandola come una città che continua anche oltre i suoi naturali confini, in un abbraccio con i Casali e gli altri comuni vicini.

E sempre in questo “discorso amoroso” con la città di Cosenza ricordiamo i libri pubblicati con la casa editrice Pellegrini : “Dal Volga al Busento – Cronache cosentine di fine millennio”, “Paesaggi e storia in Calabria. Cosenza, luoghi e identità”, “Felix e la gatta di Montaigne. Scritti di vita civile cosentina”. “Florindo Antoniozzi”.

Emilio Tarditi è stato la migliore espressione dell’intellettuale impegnato. A Cosenza, negli anni Novanta, una  battaglia civica, sostenuta in verità da pochi, per l’abbattimento dell’ex Hotel Jolly. Fu animata principalmente dai quotidiani locali. In particolare modo dal Quotidiano della Calabria. Il nocchiero principale fu questo intellettuale impegnato sempre pronto a far prevalere il bene comune.

Proprio in questi giorni aveva consegnato all ‘editore Walter Pellegrini la sua ultima fatica letteraria, ancora inedita, dal titolo: “La lezione del De Sanctis”.

I funerali in forma privata si svolgeranno a Cosenza alle ore 15 nella chiesa di Santa Teresa venerdì 7 Maggio alle ore 15.

Emilio Tarditi, saggista e storico. Un cosentino che continuerà a  meritare attenzione e riconoscimento.

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