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Villa Rendano, sede della fondazione Giuliani e del Museo multimediale Consentia Itinera

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COSENZA – Parte domani, 10 gennaio, la terza edizione degli Aperitivi Culturali, l’iniziativa organizzata dal museo multimediale Consentia Itinera e dalla fondazione Attilio ed Elena Giuliani e che prevede dodici eventi nella suggestiva villa Rendano, nel centro storico della città di Cosenza. Un’edizione organizzata in tre tranche: una dedicata ai seminari sul centro storico, una ai dialoghi sui musei e sul loro ruolo nella società di oggi e una dedicata ai concerti.

«Dobbiamo entrare definitivamente nell’ottica che il museo è un luogo vivo e da vivere – spiega il direttore di Consentia Itinera, Anna Cipparrone – e che è un luogo al servizio della città e dei cittadini. Ecco perché è giusto organizzare occasioni di incontro, di confronto, di dibattito, in una parola di crescita. Perché da un lato aumenta la scientificità del museo stesso e dell’altro si rinforza l’identità del museo rispetto al contesto in cui è inserito».

Anna Cipparrone, direttore del Museo multimediale Consentia Itinera

Seminari sul centro storico, allora. La città di Cosenza sarà raccontata da prospettive storiche diverse e sempre partendo da una base documentale riconosciuta. Si comincia domani alle 18.45 con “La città brettia e romana, studi e prospettive tra conservazione e accessibilità” con le relazioni di Pier Giovanni Guzzo (archeologo, dell’Accademia nazionale dei Lincei) e i docenti dell’Unical Maurizio Paoletti, Battista Sangineto e Armando Taliano Grasso. Gli altri seminari sono previsti per il 7 febbraio (La città di Cosenza in epoca medievale), il 6 marzo (Cosenza in età Moderna dalla Carta della Biblioteca Angelica) e il 3 aprile (Il patrimonio edilizio storico di Cosenza nuova e l’arte contemporanea).

Per quanto riguarda i dialoghi sui musei, il primo appuntamento è previsto per il 14 febbraio con la presidente della commissione Reti museali Daniela Tisi. Seguiranno poi il vice presidente di Icom Alberto Garlandini (“I musei al tempo del cambiamento globale”, 27 marzo) e la coppia Nicolette Mandarano e Annamaria Marras (“Tecnologie digitali e social network nei musei”, 25 giugno). La data da segnare in rosso è probabilmente quella dell’8 maggio, quando a villa Rendano arriveranno il direttore della fondazione Palazzo Ducale di Genova Serena Bertolucci, il direttore della reggia di Caserta Tiziana Maffei e il direttore del museo di Reggio Calabria Carmelo Malacrino. Il dibattito sarà sulle funzioni, le professioni e le attività nei musei di oggi.

Per quanto riguarda i concerti, il programma (curato da Massimo Garritano) prevede Falling Acoustic duo (17 gennaio), Alessandra Chiarello quartet (28 febbraio), Moruga Project (20 marzo) e Be-Move (22 maggio).

Ogni evento (previsto con inizio alle 18.45) sarà preceduto da una visita al museo (possibile già dalle ore 17) e seguito da una degustazione offerta dall’azienda agricola Dei Padri.

«Nello stilare questo programma – spiega ancora Anna Cipparrone – abbiamo insistito molto su due aspetti. La storia della città, con particolare riferimento al centro storico che è il luogo all’interno del quale è il museo, e non nascondo che mi piacerebbe arrivare a una sintesi e a un progetto. E poi su quelle condizioni di aggiornamento costante e di rete che deve funzionare tra musei. Non faccio mistero che avremo ospiti di livello altissimo che porteranno sicuramente stimoli e idee nuove. Infine vorrei sottolineare l’impegno costante e quotidiano della fondazione Giuliani nel tenere vivo questo spazio, nel cercare di aumentare il pubblico, e a favore del centro storico: una cosa che non deve essere isolata ma da condividere e rilanciare da cittadini e istituzioni».

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