X
<
>

Il viadotto Cannavino

Condividi:

Vertice in Prefettura per monitorare lo stato dei lavori. Anas si accollerà comunque delle spese per migliorare il percorso alternativo

COSENZA – Ci vorranno altri quindici giorni per concludere le verifiche già in corso sul ponte Cannavino, il viadotto che collega Cosenza con la Sila, chiuso al traffico da qualche settimana.

È quanto deciso al termine di una riunione del Comitato operativo per la viabilità provinciale tenuta dal prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao mirata proprio all’analisi congiunta dei problemi del ponte, che si trova sulla statale 107 lungo il collegamento tra i comuni di Paola e di Crotone. Chiusura che ha comportato l’incremento di traffico sulle arterie viarie dei comuni della presila cosentina, utilizzati come percorsi alternativi. 

«Nel corso dell’incontro – riporta una nota della Prefettura di Cosenza – Anas ha comunicato l’esigenza di ulteriori 15 giorni per concludere le verifiche tecniche già in corso sul viadotto, impegnandosi a sostenere gli oneri necessari nell’immediato per effettuare i lavori di sfalcio erba, pulizia delle scarpate e pavimentazione dei tratti ammalorati della ex statale 107. Tanto per consentire agli amministratori locali di determinarsi sull’apertura di tale arteria da poter utilizzare quale ulteriore percorso alternativo, previa verifica delle modalità tecniche di fruizione. Anas ha, altresì, assunto l’impegno di realizzare futuri lavori sul medesimo tratto di strada, che potrebbe costituire un percorso alternativo in occasione di ulteriori interventi che saranno programmati ed effettuati sul Cannavino».

SCOPRI IL FASCICOLO IN AGGIORNAMENTO DINAMICO
SULLO STATO PROBLEMATICO DEL VIADOTTO CANNAVINO

«Gli amministratori locali, preso atto di quanto rappresentato da Anas – è detto nelle nota – hanno ribadito la necessità che si provveda tempestivamente alla realizzazione di suddetti lavori sulla ex statale 107. Il prefetto ha invitato gli enti e i sindaci presenti al tavolo a proseguire nel collaborativo percorso già intrapreso, invitando Anas, Polizia Stradale e gli stessi primi cittadini ad effettuare un immediato sopralluogo per concordare le modalità di esecuzione degli interventi di ripristino della ex Statale 107».

«Nel corso dell’incontro – si legge ancora – il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha contattato telefonicamente il prefetto Tomao per informarsi sullo stato dell’arte dei lavori e per offrire ogni utile contributo della Regione, ove necessario. Il prefetto ha infine convocato una nuova riunione per il prossimo 31 luglio, nel corso della quale Anas fornirà il nuovo cronoprogramma delle attività da svolgere».

Condividi:

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA