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Sequestrato nel porto di Gioia Tauro un container
pieno di giocattoli con i marchi falsi di grandi aziende

Calabria

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GIOIA TAURO (RC) - I finanzieri del gruppo della guardia di finanza di Gioia Tauro, insieme ai funzionari dell’agenzia delle dogane e dei monopoli di Gioia Tauro, hanno sequestrato un container proveniente dalla Cina con oltre 8.500 giocattoli contraffatti delle più note marche. L’operazione, condotta dalla procura della repubblica di Palmi, ha consentito, dopo una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli eseguiti su numerosi container in transito presso il porto di Gioia Tauro, l'individuazione del carico illecito occultato in un contenitore imbarcato nel porto cinese di Ningbo.

La merce, destinata formalmente in Albania, doveva essere costituita da "utensili da cucina", così come dichiarato nella documentazione doganale. Tuttavia i finanzieri ed i funzionari doganali nel corso dell’ispezione si sono ritrovati di fronte un numero considerevole di giocattoli contraffatti. La merce è stata sottoposta ad accertamenti peritali da parte dei tecnici di società titolari di rinomati marchi, i quali hanno confermato l’intuizione dei finanzieri e dei funzionari doganali, ossia che i prodotti recavano marchi illecitamente riprodotti. 

Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro 8.527 giocattoli per bambini per un valore complessivo di oltre sedicimila euro e ritenuti potenzialmente pericolosi per i bambini. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili dell’operazione illecita.

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