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Tre calabresi nella banda che in Piemonte svaligiò
un negozio di preziosi e ferì il titolare alla testa

Calabria

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ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) - Sono stati bloccati a Verona e a Isola Capo Rizzuto (Crotone) i tre giovani tra i 22 e i 25 anni, due italiani e un marocchino, arrestati per il colpo da 100mila euro in un laboratorio orafo di Valenza. Si tratta di Rafik Rafya, 22enne di origine marocchina, Giuseppe Viola di 25 anni e Vincenzo Verterame di 24, tutti e tre residenti a Isola Capo Rizzuto.

Lo scorso luglio, fingendosi clienti, erano entrati nel banco metalli. Pistole in pugno, hanno immobilizzato la moglie e la figlia del titolare, un dipendente e due clienti e si sono impossessati di 50 chili d’argento, due chili d’oro in lingotti e sei mila euro in contanti.

Prima di fuggire, hanno colpito alla testa il titolare con il calcio delle pistole. I carabinieri del comando provinciale di Alessandria li hanno identificati e rintracciati dopo una lunga indagine. Nei giorni scorsi i militari dell’Arma li hanno notati a Valenza, dove probabilmente erano tornati per un sopralluogo in vista di un altro colpo.

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