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Crotone, un tuffo per festeggiare il Capodanno
Il mare gelido non ferma l'entusiasmo

Calabria

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CROTONE - Nulla ha potuto, contro la tradizione, il gelido freddo degli ultimi giorni. La tradizione per cui il nuovo anno è salutato da temerari cittadini amanti del mare, con il tuffo di Capodanno, è stata rispettata per la sedicesima volta, da quel primo tuffo a cavallo fra due millenni, nel 1999. Solo poche le defezioni per via della temperatura rigida, afferma Enzo Colosimo, storico organizzatore del tuffo di Capodanno, ed erano comunque oltre quaranta i coraggiosi partecipanti nelle acque nei pressi della Lega navale, precisamente di fronte il Columbus bar, che si sono tuffati a mezzogiorno, dopo una breve “ola” propiziatoria, fra gli applausi dei presenti.

Fra coloro che hanno voluto così inaugurare il 2015, l’assessore comunale allo sport, Claudio Molè, come avviene da qualche anno. Si diceva del clima, tuttavia l’acqua era “calda”, sostiene più di qualcuno. In questi casi, un buon cronista dovrebbe verificare l’informazione. Preferendo fidarci, abbiamo chiesto conferma a Enzo Colosimo, che ha spiegato come l’impatto fosse “mitigato”: quando il clima è così rigido all’esterno, paradossalmente, l’acqua si percepisce meno fredda, rispetto alla temperatura fuori.

Ogni partecipante ha, poi, ricevuto dalla piccola Alba Colosimo, che si è occupata della segreteria dell’evento, una maglietta gialla e una pergamena. Il messaggio da lanciare era quello dei sani principi veicolati tanto dallo sport, quanto da iniziative del genere, per cominciare con slancio positivo il 2015, in luogo delle «brutture che spesso leggiamo sui giornali», prosegue ancora Enzo Colosimo. Ogni pergamena, infatti, raffigurava i volti di Mimmo Rotella, del cantautore crotonese Rino Gaetano, Gianni Versace e Renato Dulbecco.

Volti positivi della nostra terra. Il tema di questo sedicesimo tuffo, dunque, era “Calabria un mare d’amare”, scritto anche sulla maglietta gialla. Quattro storici partecipanti, componenti del Club velico di Crotone, si sono invece tuffati, in perfetta sincronia, a Catanzaro Lido, dove si trovavano. Fra i tuffatori di Crotone, Colosimo sottolinea la partecipazione di Massimo Terra, medico di professione, e la presenza di una postazione del 118 con i volontari della Croce rossa.

Anche gli uomini del corpo dei vigili urbani erano presenti, alcuni dei quali si sono cimentati anch’essi nel tradizionale tuffo d’inizio anno. Ad attendere, poi, gli infreddoliti temerari una tazza di thè caldo, offerta dal Columbus bar.

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