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Crollo del viadotto sull'A3, il governatore Oliverio:
«L'Anas deve risarcire i danni all'economia regionale»

Calabria

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CASTROVILLARI – Dopo 85 giorni dalla chiusura dell'A3 per il crollo, nel tratto da Laino Borgo e Mormanno, di un viadotto che ha causato la morte di un operaio (LEGGI LA NOTIZIA) l'Anas ha presentato un progetto provvisorio per consentire l'apertura dell'autostrada (LEGGI LA NOTIZIA) malgrado la procura abbia confermato ancora il sequestro dell'infrastruttura (LEGGI LA NOTIZIA). 

Troppo poco per il presidente della Regione Mario Oliverio che questa sera a Castrovillari ha annunciato un'azione di risarcimento danni nei confronti dell'Anas per gli effetti negativi che si stanno registrando per l'economia della Regione (LEGGI L'ALLARME DEGLI OPERATORI TURISTICI) dopo la chiusura dell'unica strada di collegamento tra la Calabria e il resto del Paese. 

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La questione sarà affrontata al ministero dei Lavori Pubblici il prossimo 3 giugno e domani sera è previsto un incontro in prefettura su richiesta dei senatori e deputati del Nuovo centrodestra. Per il presidente della Regione “lo Stato deve farsi carico di questa situazione difficile e l'Anas degli enormi danni che sta causando all'economica della Calabria. E' inconcepibile – ha detto Oliverio – che dopo 85 giorni di emergenza l'Anas presenti una soluzione provvisoria e non definitiva. Siamo all'assurdo dopo tre mesi, per questo la Regione non resterà a guardare, chiederemo di danni per le strutture turistiche della Calabria, per i disagi della popolazione a cui è preclusa la mobilità verso il resto del Paese e per quei comuni invasi da tir e automobili che si stanno facendo carico di garantire il percorso alternativo che è assolutamente inadeguato e pericoloso».

Oliverio, inoltre, ha anticipato che chiederà al governo e al ministero delle Infrastrutture misure urgenti per evitare l'implosione della Statale 18 in vista dell'estate, evitare ogni condizione di insicurezza e trovare una valida alternativa per il traffico pesante che non può essere dirottato sulla Costa Tirrenica. 

Per il presidente della Regione occorre un «rafforzamento della mobilità ferroviaria e aeroportuale traverso l'istituzione di una seconda corsa della Freccia d'Argento e l'istituzione di tariffe agevolate con le compagnie aeree».

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