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Scacco della Polizia alle cosche del Reggino
Tra gli arrestati anche ex dipendente del tribunale

Calabria
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REGGIO CALABRIA - L'operazione che ha portato a 19 ordinanze cautelari contro i clan De Stefano, Franco, Rosmini, Serraino e Araniti attivi a Reggio e creatori del cosiddetto Sistema Reggio ha sgominato una vera e propria strutturazione criminale (LEGGI LA NOTIZIA) che era riuscita ad infiltrare anche l'organizzazione statale. Tra gli arrestati, infatti, figura anche una ex impiegata precaria dell’ufficio Gip-Gup del Tribunale di Reggio Calabria avrebbe fatto la "talpa" per conto di alcune cosche di 'ndrangheta, fornendo loro informazioni riservate.

L’ex impiegata, arrestata nell'ambito dell’operazione, secondo quanto è stato precisato dagli investigatori, era addetta, comunque, a mansioni esecutive e non aveva dunque accesso ad atti d’inchiesta riservati. Ciò nonostante, però, le cosche la utilizzavano per raccogliere informazioni. L’ex impiegata è stata arrestata con l’accusa di rivelazione di segreti d’ufficio, con l’aggravante del metodo mafioso.

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