Salta al contenuto principale

Nuovo collaboratore di giustizia tra clan di Lamezia
Si pente il reggente dei Giampà: tremano in molti

Calabria
Chiudi

Pasquale Giampà

Apri
Tempo di lettura: 
0 minuti 39 secondi

LAMEZIA TERME - È Pasquale Giampà, 52 anni, detto "Mille lire", il nuovo collaboratore di giustizia che apre un nuovo "squarcio" negli equilibri della 'ndrangheta di Lamezia Terme. L'uomo è considerato l'ex reggente della cosca Giampà e cugino del capo storico del clan, Francesco Giampà, detto "Il professore".

Pasquale Giampà era sottoposto al regime di carcere duro e nei processi per le operazioni "Medusa" e "Perseo" viene indicato come uno dei componenti della cupola del clan. E' stato condannato più volte per associazione mafiosa ed ha subito anche condanne, tra cui un ergastolo, per essere stato ritenuto uno dei mandanti di diversi omicidi relativi alla guerra di mafia che ha insanguinato Lamezia Terme.

Le dichiarazioni di Pasquale Giampà potrebbero aprire nuovi scenari anche sui rapporti fra la mafia, l'imprenditoria e la politica.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?