Salta al contenuto principale

Estorsione con metodo mafioso
Condannato un agricoltore a Reggio Calabria

Calabria
Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
0 minuti 44 secondi

REGGIO CALABRIA - Una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione per estorsione e violenza privata aggravate da metodo mafioso è stata inflitta dal Tribunale di Reggio Calabria, in composizione monocratica, all’agricoltore Sebastiano Cuzzocrea, contitolare con il padre Domenico di un’azienda per la produzione di fragole e di primizie ortofrutticole.

Secondo l’accusa, sostenuta in aula dal Pm Giovanni Gullo, Sebastiano Cuzzocrea ha aggredito un concorrente per avere fornito fragole ad alcuni bar e negozi della zona nord della città, interrompendo così il suo «monopolio». Gli episodi di aggressione da parte di Cuzzocrea, secondo l’accusa, si sarebbero protratti nel tempo anche dentro un locale commerciale che era dotato di telecamere di sicurezza.

Grazie ai filmati i carabinieri sono riusciti a ricostruire i fatti, denunciando l’aggressore. Il padre di Sebastiano Cuzzocrea, Sebastiano, sarà processato per gli stessi reati con il rito ordinario.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?