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Sequestrate antenne per il segnale televisivo a Vibo

Inquinamento e diverse anomalie: una è di Mediaset FOTO

Calabria
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GIANLUCA PRESTIA

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Giornalista Pubblicista dal 2000 e Professionista dal 2008, collabora col Quotidiano dal 2002 diventando poi redattore di Cronaca nera e giudiziaria ma spaziando anche in altri settori. 

VIBO VALENTIA - La sezione Ambiente e Territorio e del Corpo forestale che opera nella Procura ha sequestrato quattro antenne radiotelevisive site nella parte alta di Vibo Valentia.

Gli uomini guidati dai comandanti Giuseppe Colloca e Francesco Fedele hanno riscontrato delle gravi violazioni in materia ambientale e non solo. Sono infatti emerse irregolarità relative alla normativa in materia di lavoro in considerazione dello stato dei luoghi. Altre contestazioni riguardano il getto illegale di oggetti (le onde elettromagnetiche) e la legge urbanistica che non sarebbe stata rispettata.

I ripetitori in questione appartengono a Mediaset (uno), ad Antenna Sud (uno) e Tower Tel (due). Per il secondo c'è un'ordinanza di demolizione a firma dell'ufficio tecnico del Comune di Stefanaconi mentre per gli altri c'è una richiesta di condono che giace nei cassetti del Comune, rappresentato sul luogo dall'architetto Fortunato Griffo, mentre altre hanno ottenuto la sanatoria.

I rilievi sono stati effettuati più volte dall'Arpacal che ha rilevato come le emissioni di di onde elettromagnetiche fossero quasi il doppio rispetto ai limiti consentiti per legge e a dare un'eccellente alle indagini sono state le numerose denunce del comitato civico che sta conducendo una battaglia da anni. Adesso gli investigatori disporranno, per mezzo dell'Enel, lo spegnimento del segnale e bisognerà capire se vi saranno ripercussioni sulla ricezione dei canali.

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