X
<
>

Tempo di lettura < 1 minuto

SAN SALVATORE TELESINO (Benevento) – “La piccola Maria è un angelo per tutti noi. L’intera comunità della diocesi deve essere vicina e solidale coi genitori”. Lo ha detto monsignor Michele De Rosa, vescovo di Cerreto Sannita (Benevento), nell’omelia, celebrando i funerali della bimba rumena di quasi dieci anni, violentata ed uccisa lo scorso 19 giugno nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino (Benevento). (LEGGI QUI).
    Diverse centinaia di persone, tra cui il sindaco di San Salvatore Telesino, Fabio Romano, hanno partecipato alle esequie per stringersi intorno ai genitori della piccola, Andrea e Mario.

Intanto sul fronte nvestigativo, resta indagato un romeno di 21 anni, anch’egli residente nel piccolo comune del Sannio, che è tra le ultime persone ad aver visto viva la piccola. Ma il giovane, che è stato sentito più volte dai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, si è detto completamente estraneo alla vicenda, affermando che nelle ore in cui è scomparsa Maria era altrove in compagnia di alcune persone.

In questi ultimi giorni gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Maria Scamarcia e dal procuratore di Benevento, Giovanni Conzo, hanno sentito diverse persone per ricostruire le ultime ore di vita della piccola che intorno alle 20 di domenica sarebbe stata vista dinanzi alla chiesa di San Salvatore, dove si stavano tenendo i festeggiamenti per Sant’Anselmo. 

 

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares