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Aeroporto Crotone, tre mesi di chiusura e rischi abbandono

Polemica tra sindaco e Comitato civico per la custodia

Calabria
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L'aeroporto di Crotone
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CROTONE - È polemica tra il sindaco di Crotone e il comitato spontaneo dei "Cittadini aeroporto S. Anna".

«Sono passati tre mesi dalla definitiva chiusura dell'aeroporto di Crotone (LEGGI LA NOTIZIA– scrive il comitato in una nota - Nonostante le promesse effettuate in sede di tavolo istituzionale dal sindaco di Crotone, che avrebbe provveduto a inserire un servizio di guardiania, ad oggi la struttura dell'aeroporto è completamente incustodita».

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 Un'accusa cui giunge tempestiva la risposta del primo cittadino, Ugo Pugliese. «Non è mia abitudine rilasciare dichiarazioni al vento» esordisce precisando di aver scritto ad Enac, subito dopo l'impegno assunto, manifestando «la volontà dell’amministrazione comunale di voler istituire il servizio di guardiania all’aerostazione Pitagora. Richiesta necessaria in quanto il Comune non può istituire servizi su una struttura senza avere il permesso o una richiesta da parte dei proprietari. Richiesta che ad oggi non ha ottenuto alcuna risposta da parte di Enac».

Intanto, per la riapertura dell'aeroporto "Pitagora" di Sant'Anna e lo stallo in cui versa la vertenza da mesi, si sono mobilitati anche un gruppo di crotonesi residenti in Germania. Si tratta dei membri del "Comitato Arberesh". I quali hanno scritto all'abasciata italiana chiedendo «di voler sensibilizzare le autorità competenti» al fine di attivare le procedure necessarie per la riapertura dello scalo. «Oggi per raggiungere i nostri piccoli paese – scrivono Pietro Costantino, Carlo Girardi e Nicola Turano – impieghiamo circa 24 ore»

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