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Violenza sessuale nel Centro d'accoglienza di Crotone

Fermato un uomo, la donna ha subito varie lesioni

Calabria
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CROTONE - I poliziotti della Squadra Volanti della Questura di Crotone hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzioni di esplosivi, resistenza a Pubblico Ufficiale, possesso di documenti di identità falsificati, un uomo, C. S., crotonese, classe 1966, pluripregiudicato.

Nella stessa circostanza sono stati avviati i procedimenti amministrativi per l’emissione del foglio di via obbligatorio, a carico di tre cittadine straniere: A. V. L. A. nata nella Repubblica Dominicana nel 1973; V. M. M. nata in Colombia nel 1969; B. Q. M. F. nata in Colombia nel 1990. 

Nel corso del pomeriggio, personale della Squadra Mobile ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto O. M., nigeriano, classe 1993, indagato per violenza sessuale in quanto «ospite del Centro di accoglienza S. Anna di Isola di Capo Rizzuto (KR), rinchiudeva all’interno del proprio modulo abitativo, una connazionale del 1991 e, dopo averla denudata ed immobilizzata con dei legacci, tentava di unirsi carnalmente con la stessa e contro la sua volontà, desistendo dall’intento solo a seguito dell’intervento di altro connazionale, provocandole, nell’occorso, delle lesioni». La vittima, spiega la polizia, veniva soccorsa e condotta presso il locale nosocomio dove le venivano diagnosticati un "ematoma in regione orbitaria destra, cervicalgia ed algia scheletro costale traumatica con addominalgia diffusa e trauma polso destro” giudicati guaribili in 10 giorni.

In seguito la Polizia ha verificato la fondatezza della versione dei fatti narrata dalla vittima, peraltro confermata dal cittadino nigeriano che aveva provveduto alla liberazione della stessa, per cui l’autore della violenza veniva rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

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