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Calcio e violenza, ancora una rissa per il Koa Bosco

Nel Vibonese nuovo caso per giocatori extracomunitari

Calabria
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Una precedente gara tra Parghelia e Koa Bosco
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PARGHELIA (VIBO VALENTIA) - Furibonda rissa a Parghelia, nel Vibonese, durante la partita di calcio di seconda categoria tra la formazione di casa ed il Koa Bosco, squadra quest’ultima composta da ragazzi extracomunitari già coinvolta in passato in episodi analoghi.

IL PRECEDENTE CON LA VIGOR PARAVATI E I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Al 40' del secondo tempo, quando ormai la partita, sospesa domenica scorsa per la poggia, si avviava alla conclusione, é scoppiata la bagarre, provocata, a quanto sembra, dal gesto di un giocatore del Koa Bosco. Una volta espulso, quest’ultimo avrebbe infatti lanciato la maglia e aggredito un suo connazionale che milita nel Parghelia.

LA SCHEDA SUL SQUADRA DEL KOA BOSCO

Da qui la bagarre, tanto che per il direttore di gara è diventato impossibile ad un certo punto gestire la situazione. Ad avere la peggio l’attaccante di casa Jeng, colpito da un avversario mentre stava lasciando il campo per l’espulsione rimediata pochi istanti prima. Quindi l'intervento delle forze dell’ordine. L’Asd Parghelia ha espresso la propria protesta.

«Quella che doveva essere una giornata di sport - ha scritto la società in un comunicato - é stata trasformata dalla Koa Bosco, tanto decantata dalla stampa e composta dai ragazzi di Don Meduri, in un’orda barbarica. Prima provocazioni, poi pugni, sprangate e sassate, tutto sotto gli occhi di arbitro e commissario di campo».

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