Salta al contenuto principale

Accusato di detenzione abusiva di armi, arrestato a Reggio Calabria dopo quattro mesi di latitanza

Calabria
Chiudi
Apri
Nella foto: 
L'arresto di Lorenzo alberto Martino
Tempo di lettura: 
1 minuto 8 secondi

REGGIO CALABRIA - È stato arrestato, all’interno di un immobile di Catona di Reggio Calabria, Lorenzo Alberto Martino, 44 anni, di Melito Porto Salvo. L'uomo era ricercato dallo scorso aprile in quanto colpito da ordinanza di arresto per reati in materia di armi.

Il 31 marzo scorso, personale della Squadra Mobile aveva eseguito presso la sua abitazione e le pertinenze del suo nucleo familiare, una perquisizione domiciliare, nella quale erano state rinvenute e sequestrate alcune armi clandestine, munizionamento da guerra e un silenziatore artigianale per arma da fuoco, ragion per cui erano stati arrestati, in flagranza di reato, il padre Antonio Martino, e il fratello Giuseppe Antonino Martino, oggi ai domiciliari. Mentre i due venivano arrestati, Lorenzo Alberto Martino si era dato alla fuga.

Dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile è emerso che il ricercato si spostava nella città di Reggio Calabria evidentemente aiutato da conoscenti e amici che avevano creato attorno a lui una efficace rete di protezione, capace di eludere le investigazioni finalizzate alla sua cattura.

ieri, però, avuta la ragionevole certezza che potesse trovarsi all’interno di un condominio del quartiere Catona, si è deciso di intervenire, dopo aver cinturato completamente il perimetro dell’immobile in cui il ricercato aveva momentaneamente trovato rifugio. Individuato sulle scale dell’ultimo piano, l'uomo si è arresto agli operatori della Squadra Mobile senza opporre alcuna resistenza. Denunciata anche una donna di 42 anni per favoreggiamento.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?