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Resta schiacciato dal bus di sua proprietà, muore noto imprenditore turistico del Vibonese

Calabria
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GIANLUCA PRESTIA

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Giornalista Pubblicista dal 2000 e Professionista dal 2008, collabora col Quotidiano dal 2002 diventando poi redattore di Cronaca nera e giudiziaria ma spaziando anche in altri settori. 

VIBO VALENTIA - Un imprenditore, Francesco Pantano, 62 anni, di Ricadi, è deceduto questo pomeriggio intorno alle 15 all'ospedale di Tropea in seguito alle ferite riportate dallo schiacciamento causato dal pulmino di sua proprietà.

La tragedia si è verificata intorno alle 14.40 in località Santa Domenica di Ricadi, poco fuori il centro abitato nei pressi del supermercato Conad.

L'uomo, insieme al fratello Domenico, imprenditore storico vibonese del settore turistico e titolare del residence Il Gattopardo, sito a Capo Vaticano e di alcuni alloggi ubicati proprio sul luogo della tragedia, si stava accingendo a raggiungere la struttura turistica a bordo del veicolo per il trasporto dei turisti.

La dinamica dell'incidente non è ancora del tutto chiara. Sembrerebbe, tuttavia che poco prima di partire, l'uomo, probabilmente nel tentativo di fermare il mezzo al quale – pare - non fosse stato azionato il freno a mano, ha cercato di mettersi davanti per evitare che questo finisse in strada provocando in quel modo altri incidenti e feriti. Tentativo purtroppo vano visto che il 62enne è rimasto schiacciato. Immediati i soccorsi scattati a seguito di una telefonata di un turista straniero che ha assistito alla scena e il successivo trasporto in ambulanza in ospedale dove l'uomo è arrivato cosciente ma in gravi condizioni a causa delle lesioni interne. Al suo capezzale i parenti più stretti, tra questi anche l'assessore Eleonora Pantano, e un altro assessore, Paolo Morabito. Ma l'estremo tentativo dei medici di strappare l'imprenditore alla morte è risultato purtroppo inutile. La morte, infatti, è sopraggiunta poco prima delle 15.

Una giornata nera quella di ieri in quanto ad incidenti stradali. Poco dopo, a qualche decina di metri di distanza da quello mortale, se n'è infatti verificato un altro con esito fortunatamente diverso: due giovani in auto sono andati a sbattere contro un muro ma riportando soltanto contusioni. In mattinata, a Tropea, una ragazza, mentre si trovava in sella ad un motorino, è stata investita da un'auto e trasportata in ospedale con dolori alle gambe. Tropea che piange il giovanissimo Pasquale Tropeano, spirato ieri pomeriggio all'ospedale di Catanzaro (LEGGI) dov'era arrivato il 13 agosto dopo il tremendo impatto tra il suo scooter ed un'auto. Aveva solo 18 anni. I genitori hanno acconsentito alla donazione dei suoi organi.

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