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Terzo sbarco di migranti in Calabria: tocca a Crotone

Minniti: «La paura è legittima, ma va gestita»

Calabria
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Il Ministro Marco Minniti
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CROTONE - Terzo sbarco in pochi giorni in Calabria. Dopo Vibo Valentia (LEGGI) e Reggio Calabria (LEGGI IL SALUTO D'ONORE ALLE SALME), è Crotone che si prepara all'arrivo della nave "Open Arms", con a bordo 378 migranti. Riprende, dunque, l'ondata di arrivi, con il ministro dell'Interno, Marco Minniti, che ha subito sottolineato il clima che si crea rispetto agli sbarchi: "La diffidenza e la paura sono sentimenti legittimi, ma devono essere capiti e gestiti". In un'intervista al Messaggero, Minniti ha aggiunto: "La paura è un sentimento profondo: il compito di una democrazia, di una cultura riformista è ascoltare quelli che hanno paura senza biasimarli. Altrimenti si crea un muro di incomunicabilità. Il populismo invece soffia sulla paura".

Minniti sottolinea che "l'accoglienza ha un limite", per questo "abbiamo lavorato sul governo dei flussi che nell'ultimo anno sono diminuiti del 30,13%. Ma questo è solo un aspetto di un progetto complessivo che prevede un giusto equilibrio tra il diritto di chi è accolto e di chi accoglie". Il ministro ricorda che è stata fatta "la scelta strategica che prevede da un lato il governo dei flussi, dall'altro l'accoglienza diffusa sul territorio. Perché il rischio è che ad un certo punto si costruisca un muro di diffidenza. Con l'accoglienza diffusa, e quindi con piccoli numeri distribuiti sul territorio, si riescono a contemperare i diritti. Il secondo elemento riguarda il tema dell'integrazione, che è il limite dell'accoglienza. Non si possono accogliere più persone di quante si possono integrare".

Per quanto riguarda lo sbarco di lunedì a Crotone, la prefettura ha reso noto che l'arrivo è previsto per le ore 7 di domani, lunedì 6 novembre. La stessa prefettura, che ha già allertato tutte le istituzioni interessate, coordinerà le procedure per il primo soccorso, alle quali concorreranno, tra gli altri, la Capitaneria di porto, la Questura, con il supporto delle altre forze di polizia; l'Azienda sanitaria provinciale - 118 e, in ipotesi di presenza di minori non accompagnati, il settore servizi sociali del Comune di Crotone.

Dopo l'identificazione i migranti saranno trasferiti per essere sistemati, come da piano di riparto del Ministero dell'Interno, in Lombardia, Lazio, Veneto, Toscana, Puglia, Liguria, Marche e Molise. In Calabria resteranno circa 60 migranti.

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