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Omicidio nel campo rom di Lamezia, preso autore

La vittima era intervenuta per sedare una lite

Calabria
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Nella foto: 
Luigi Berlingeri
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LAMEZIA TERME (CATANZARO) - E' finita la fuga dell'uomo accusato dell'omicidio di Luigi Berlingeri, il cinquantenne ucciso ieri nel campo Rom di Scordovillo, a Lamezia Terme (LEGGI LA NOTIZIA). 

La polizia ha, infatti, fermato il responsabile: Salvatore Amato, 30 anni, residente nel campo rom. Le indagini coordinate direttamente dal procuratore di Lamezia, Salvatore Curcio, hanno permesso di chiudere il cerchio. 

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Berlingeri non avrebbe partecipato direttamente alla lite avvenuta nel campo Rom, ma sarebbe intervenuto in un secondo momento nel tentativo di sedare gli animi. 

Improvvisamente, però, sarebbe spuntato un fucile dal quale sarebbe partito il colpo che avrebbe raggiunto Berlingeri al volto. L'uomo è stato soccorso, ma è morto subito dopo l'arrivo in ospedale. Il responsabile dell'omicidio sarebbe, invece, fuggito, fino ad essere individuato proprio in queste ore. 

 

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