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Il Governo proroga il commissariamento di Gioia Tauro

Altri sei mesi «per completare il ripristino della legalità»

Calabria
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Il municipio di Gioia Tauro
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ROMA - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, in considerazione della necessità di completare l’azione di ripristino dei principi di legalità all’interno delle amministrazioni comunali, ha deliberato la proroga dello scioglimento dei Consigli comunali di Gioia Tauro (Reggio Calabria), Castelvetrano (Trapani) e Sorbo San Basile (Catanzaro), già sciolti per accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata. Lo comunica il governo in una nota. 

Il comune di GIoia Tauro fu sciolto nel maggio 2017 (LEGGI LA NOTIZIA) dopo che nel dicembre 2016 il sindaco Giuseppe Pedà era stato costretto a lasciare il 23 dicembre del 2016 a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali e il prefetto aveva nominato un commissario prefettizio cui era seguita la nomina di una commissione di accesso agli atti che ha portato poi allo scioglimento (LEGGI LA NOTIZIA).

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