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'Ndrangheta, un medico a disposizione degli Alvaro

Aiutato alle elezioni regionali, lavora in ospedale

Calabria
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Nella foto: 
Ospedale di Reggio Calabria
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REGGIO CALABRIA - E’ Vincenzo Nociti, medico geriatra dipendente dell’ospedale metropolitano "Bianchi-Melacrino-Morelli" di Reggio Calabria, il candidato alle elezioni del 2014 per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria indagato nell’inchiesta della Dda reggina che ha portato ieri al fermo da parte dei carabinieri di 18 persone (LEGGI TUTTI I PARTICOLARI).

SCHEDA: I NOMI DELLE PERSONE FERMATE E LE AZIENDE SEQUESTRATE

 

Secondo l’ipotesi accusatoria, Nociti, candidato non eletto con la lista "Oliverio Presidente", avrebbe chiesto il sostegno elettorale della cosca Alvaro. Vincenzo Nociti é indagato per voto di scambio. Le indagini nei suoi confronti sono incentrate su un controllo effettuato dai carabinieri sul cellulare di uno dei fermati, Giuseppe La Capria, funzionario nella sede Inps di Palmi.

Secondo gli inquirenti, Raffaele e Domenico Alvaro e Rocco Calabrò, presunti appartenenti alla cosca Alvaro, prima delle consultazioni elettorali regionali del 2014, avrebbero incontrato segretamente, con la mediazione dello stesso La Capria, il candidato Vincenzo Nociti, pattuendo il sostegno elettorale nei suoi confronti in cambio di utilità. 

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