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Infiltrazioni mafiose al comune di Delianuova, sciolto il Consiglio

A settembre il sindaco era stato coinvolto nell'operazione Iris

Calabria
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Il comune di Delianuova
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DELIANUOVA (REGGIO CALABRIA) - Il Consiglio dei ministri, a conclusione di accertamenti dai quali sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono l’amministrazione a pressanti condizionamenti e ne compromettono il buon andamento, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Delianuova, a norma dell’articolo 143 del Testo unico degli Enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267).

A renderlo noto è lo stesso Consiglio dei ministri attraverso una nota stampa.

Il sindaco del comune di Delianuova è stato coinvolto nell'operazione "Iris" contro la 'ndrangheta, e in particolare il clan Alvaro, scattata lo scorso 24 settembre e che ha portato al fermo di 18 persone (LEGGI TUTTI I DETTAGLI DELL'OPERAZIONE IRIS).

Nel corso dei prossimi giorni sarà individuato la terna commissariale che guiderà il Comune con i poteri cumulati di sindaco, giunta e consiglio comunale, per i prossimi 18 mesi. Il commissariamento, qualora il Governo ritenga che sia necessario ulteriore tempo per completare il processo di ripristino delle condizioni di fruibilità democratica, potrà essere prorogato di altri 6 mesi per un totale massimo di 24 mesi.

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