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Conte in Calabria, l'omaggio a Francesco Fortugno

e la visita all'Ostello realizzato in un bene confiscato

Calabria
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Nella foto: 
Conte durante la visita in Calabria
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LOCRI (REGGIO CALABRIA) - Una delle tappe della visita del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in Calabria (LEGGI LA NOTIZIA) è stata a Locri dove il premier ha reso omaggio alla memoria del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno, ucciso il 16 ottobre del 2005.

Conte, accompagnato dalla vedova di Fortugno, Maria Grazia Laganà, e da suo figlio Giuseppe, ha sostato davanti alla lapide in ricordo di Fortugno posta nell’androne di Palazzo Nieddu, il luogo in cui l’esponente politico fu ucciso dopo aver votato nel seggio allestito per le primarie dell’Ulivo. Il premier ha anche visitato brevemente la mostra allestita nello stesso palazzo.

Dopo aver salutato Maria Grazia Laganà, ha assicurato attenzione alla Locride e in particolare alla sanità, aggiungendo che prenderà in considerazione tutte le possibilità per far crescere il territorio.

In precedenza il Presidente del Consiglio aveva visitato un ostello gestito dal consorzio Goel ospitato in un bene confiscato nel 2005 ad una cosca di 'ndrangheta. L’edificio è stato poi assegnato al Comune, che lo ha ristrutturato con i fondi del Pon Sicurezza trasformandolo in un ostello con 45 camere da tre posti letto ciascuna e con bagno.

Dopo una prima gara andata deserta per l’assegnazione della gestione del bene, alla seconda ha partecipato il gruppo Goel che se l’è aggiudicata. La struttura, appena dieci giorni dopo l'affidamento (LEGGI LA NOTIZIA), fu danneggiata gravemente con il furto delle cisterne dell’acqua. Nuovamente ristrutturato, l’ostello ha aperto nel maggio 2017 (LEGGI LA NOTIZIA) e negli obiettivi del Goel deve diventare il punto di attrazione per il turismo responsabile grazie anche allo sviluppo di progetti internazionali in particolare sui mercati tedesco e inglese. Un altro obiettivo, inoltre, è inserire la struttura in un sistema etico e legale di turismo esperienziale e corresponsabile per diffondere al di fuori della Calabria un messaggio positivo sulla Locride e più in generale su tutta la regione.

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