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Smaltivano rifiuti appiccando incendi vicino al centro abitato

Denunciati dai carabinieri sette operatori ecologici a Pizzo

Calabria
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Nella foto: 
Il luogo dove sono stati bruciati i rifiuti
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0 minuti 45 secondi

GIANLUCA PRESTIA

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Giornalista Pubblicista dal 2000 e Professionista dal 2008, collabora col Quotidiano dal 2002 diventando poi redattore di Cronaca nera e giudiziaria ma spaziando anche in altri settori. 

VIBO VALENTIA - Sette operatori ecologici sono stati denunciati per aver abbandonato e bruciato dei rifiuti. È il bilancio di una attività avviata nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Pizzo, agli ordini del maresciallo Carmine Cesa. I sette operatori sono stati sorpresi a dar fuoco a materiale di scarto all’interno di un sito di stoccaggio per la raccolta differenziata. Gli stessi, tutti dipendenti di ditte impiegate nella raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade dell’area napitina, sono stati colti proprio nell’atto gettare i rifiuti nel fuoco. A loro si è arrivati seguendo le tracce di fumo sprigionate dal grosso rogo composto da materiale di vario genere: una vera e propria colonna di fumo nero che ha sprigionato un forte odore acre nelle vicinanze del centro abitato con probabile concentrazione di diossina. Notevoli anche i disagi per residenti del limitrofo centro abitato. Il terreno in questione è stato sottoposto a sequestro.

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