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Lamezia Terme, Mascaro indagato per abuso d'ufficio

Ha autorizzato la Final Eight 2017 ma per l'accusa il Palazzetto non era idoneo

Calabria
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Nella foto: 
Paola Mascaro
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LAMEZIA TERME - L'ex sindaco Paolo Mascaro è indagato per abuso d'ufficio.

A comunicarlo è lo stesso ex primo cittadino che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato la fotografia dell'avviso di conclusione indagini appena recapitatogli dalla Procura di Lamezia Terme. «Ho appena ricevuto - scrive Mascaro - la notifica dell'avviso di conclusione indagini per asserito abuso d'ufficio per aver autorizzato, quale Sindaco di Lamezia, lo svolgimento della importante manifestazione sportiva "Final eight 2017" di Calcio a 5 femminile nei giorni 9-11 marzo 2017».

Secondo l'accusa l'autorizzazione è stata data senza che la struttura fosse in regola con la normativa antincendio.

Il primo cittadino spiega che si è trattato di «una manifestazione stupenda che ha visto Lamezia capitale d'Italia per il calcio a 5 femminile con squadre provenienti da svariate Città e pubblico numeroso, festante ed entusiasta».

Per quanto autorizzato l'ex sindaco si dice «orgoglioso di aver consentito, nel rispetto di ogni norma di legge, alla mia Città di crescere prima che altri successivamente ne decretassero ingiustamente la morte. Sarò orgoglioso di difendere anche nelle aule di giustizia i diritti di una Comunità spesso vittima di abusi e soprusi».

Tuttavia «prendo atto con profonda amarezza, e sempre nel rispetto assoluto della magistratura e degli organi dello Stato, che gli ultimi provvedimenti dimostrano che si stia indirizzando attenzione a chi, nel rispetto della legge, difende il diritto di una terra e di una Comunità a vivere consentendo lo svolgimento di gioiose manifestazioni e protestando per la chiusura immotivata di strutture e non a chi ha invece deciso illegittimamente di far morire questa Comunità e questa terra».

In conclusione Mascaro ribadisce che «senza mai timore e senza mai piegare la testa, continuerò a difendere la legalità ed a difendere Lamezia e sono certo che Magistratura e Storia sapranno pronunciare le Giuste sentenze. Viva Lamezia».

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