Salta al contenuto principale

LA SCHEDA - Operazione "Tisifone" contro le cosche del Crotonese: i nomi delle persone coinvolte

Calabria
Chiudi
Apri
Nella foto: 
La conferenza stampa per l'operazione
Tempo di lettura: 
0 minuti 55 secondi

CROTONE - Sono 21 i provvedimenti di fermo eseguiti stamane dalla squadra mobile di Crotone nell'ambito dell'operazione "Tisifone", coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro (LEGGI I PARTICOLARI DELL'OPERAZIONE).

I fermati sono: Salvatore Arena (27 anni, di Isola Capo Rizzuto), Brook Seyoum Asrat (31, di Isola Capo Rizzuto), Gianfranco Calabretta (31, di Isola Capo Rizzuto), Antonio Capicchiano (41, di Isola Capo Rizzuto), Orlando Capicchiano (25, di Isola Capo Rizzuto), Salvatore Capicchiano, detto Porcedduzzu (43, di Isola Capo Rizzuto), Cesare Carvelli (33, di Crotone), Rosario Curcio, detto Pilurussu (58 anni, di Petilia Policastro), Antonio Gentile (50, di Crotone), Giuseppe Gentile, detto Pepé (44, di Isola Capo Rizzuto), Alessandro Giardino (20, di Crotone), Tommasino Ierardi (41, di Petilia Policastro), Antonio Lentini (19, di Crotone), Francesco Macrillò (25, di Crotone), Antonio Manfredi (19, di Crotone), Luigi Manfredi (21, di Crotone), Giovanni Muccari (30, di Crotone), Antonio Nicoscia (31, di Isola Capo Rizzuto), Santo Claudio Papaleo (30, di Crotone), Carmine Serapide (31, di Crotone), Antonio Sestito (40, di Crotone).

Le accuse a carico dei fermati, ritenuti dagli inquirenti legati alle cosche di Isola Capo Rizzuto, Crotone e Petilia Policastro sono, a vario titolo, quelle di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsione, tentata rapina, incendio, porto e detenzione illegale di armi e munizioni. 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?