Salta al contenuto principale

Chiesto il processo per Falcomatà e la sua giunta

A Reggio l'inchiesta per l'ex hotel Miramare

Calabria
Chiudi
Apri
Nella foto: 
Il sindaco Giuseppe Falcomatà
Tempo di lettura: 
0 minuti 50 secondi

REGGIO CALABRIA - Il rinvio a giudizio, per abuso e falso, del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà è stato chiesto al gup dal pm di Reggio Walter Ignazitto nell’ambito dell’udienza preliminare per l’inchiesta sull'ex hotel Miramare. Stessa richiesta è stata fatta per gli assessori comunali Armando Neri, Saverio Anghelone, Giuseppe Marino, Giovanni Muraca e Antonino Zimbalatti, gli ex assessori Agata Quattrone e Patrizia Nardi, per il segretario comunale Giovanna Acquaviva, la dirigente Maria Luisa Spanò e l’imprenditore Paolo Zagarella, presidente dell’associazione "Il Sottoscala".

LEGGI LA NOTIZIA DEGLI AVVISI DI GARANZIA

L’ex assessore ai Lavori pubblici Angela Marcianò, che aveva sollevato dubbi sull'operazione anche con iniziative pubbliche, ha scelto il rito abbreviato, fissato per il 18 marzo. Falcomatà e la giunta, secondo l’accusa, avrebbero tentato di assegnare con una delibera i locali dell’ex hotel Miramare, chiuso da anni, alla società di cui è titolare Zagarella, «amico personale del sindaco» scrivono gli inquirenti, tentativo non andato in porto. L’udienza del gup riprenderà l’11 febbraio.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?