Salta al contenuto principale

Catanzaro, troppi giovani tra gli assuntori di droghe

Vertice in Prefettura. Verifica anche su alloggi popolari

Calabria
Chiudi
Apri
Nella foto: 
La Prefettura di Catanzaro
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 40 secondi

CATANZARO - Il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti è stato al centro di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuta oggi in Prefettura a Catanzaro e presieduta dal prefetto Francesca Ferrandino. La riunione è stata rivolta, in particolare, al consumo di droga da parte di giovani. Per questo, oltre ai componenti delle forze dell’ordine, era presente anche un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale.

Le segnalazioni quali assuntori di uso di droghe hanno posto in risalto il consumo da parte di giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni, in tutto il territorio provinciale. Per questo, sono stati analizzati anche i risultati delle attività di controllo effettuate davanti alle scuole. La riunione ha permesso di concordare all’unanimità «la necessità di realizzare moduli operativi da attivare con immediatezza attraverso modalità che siano in grado di coinvolgere l’agire comune delle istituzioni».

In questa direzione, «sono state concordate ulteriori linee di intervento» contro il fenomeno dell’uso di droghe, ma anche contro bullismo e cyberbullismo. Il presidente della Provincia, Sergio Abramo, ha espresso la propria disponibilità per valutare la disponibilità di installare impianti di videosorveglianza davanti agli istituti scolastici. Una nuova riunione sul tema di oggi è stata prevista per il mese di marzo.

Lo stesso comitato ha anche affrontato la questione relativa al Decreto sicurezza rispetto alle situazioni di abbandono degli immobili di proprietà pubblica e privata o di vaste superfici di terreno. Per questo aspetto erano presenti anche rappresentanti dei Comuni di Catanzaro, Lamezia Terme e Soverato, oltre al presidente del tribunale di Lamezia Terme e alla Regione. Ai Comuni è stato chiesto di effettuare una ricognizione per individuare ulteriori immobili o aree di abbandono. Analizzata anche la situazione relativa ai quartieri a sud della città, per la quale «Aterp e Servizi sociali del Comune di Catanzaro svolgeranno in tempi rapidi le necessarie verifiche per l’allontanamento degli occupanti abusivi».

Per Lamezia, infine, è stata rivolta attenzione ai lavori di ripristino della rete fognaria di San Pietro Lametino. 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?