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Crotone, la polizia interrompe lo spaccio di droga

Dieci arresti dopo la sparatoria a Fondo Gesù: i nomi

Calabria
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La sparatoria a Fondo Gesù
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CROTONE - Dieci persone, accusate a vario titolo di tentato omicidio, detenzione illegale di armi e spaccio di sostanze stupefacenti sono state arrestate dalla Polizia a Crotone nell'ambito dell'indagine sulla sparatoria avvenuta lo scorso 9 gennaio nel quartiere Fondo Gesù, quando, intorno alle 13,30, davanti alla stazione degli autobus gremita di studenti pendolari, due persone spararono all'impazzata con un fucile caricato a pallettoni e una pistola contro un'autovettura in sosta nella quale si trovavano altre due persone (LEGGI LE NOTIZIE SULLA SPARATORIA).

Le indagini condotte dalla squadra Mobile della questura di Crotone avevano già portato, lo scorso 22 gennaio, all'arresto di due persone ritenute coinvolte in quella sparatoria, Ferdinando La Forgia, di 31 anni, accusato di essere uno dei due attentatori, e di Mario Cimino, 36 anni, uno degli obiettivi del raid punitivo, che in un filmato viene immortalato con una pistola in mano. Entrambi gli arresti sono stati convalidati dal giudice.

GUARDA IL VIDEO DELL'OPERAZIONE CON LE INTERCETTAZIONI

Gli sviluppi dell'operazione hanno consentito di accertare che nel quartiere era in atto uno scontro tra due fazioni per il controllo del mercato della droga sfociato in un raid del gruppo Cimino contro i La Forgia, i quali, a loro volta, la mattina del 9 gennaio, avevano deciso di vendicarsi sparando contro l'autovettura sulla quale si trovavano i rivali.


 

In particolare le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse nei confronti di Massimiliano La Forgia, 43 anni; Gianluca La Forgia, 35 anni; Ferdinando La Forgia, 31 anni, accusati di tentato omicidio per la sparatoria del 9 gennaio ma anche di spaccio di sostanze stupefacenti insieme a Nicola De Giovanni, 44 anni; Emilio Galea, 29 anni; Francesco Gallo, 34 anni; Luigi Mendicino, 43 anni; Salvatore Santoro, 29 anni; Umberto Vona, 31 anni. Obbligo di dimora, infine, per B.T., di 59 anni, accusato di spaccio di stupefacenti.

Il Procuratore della Repubblica di Crotone, Giuseppe Capoccia ha affermato: «Siamo molto soddisfatti della risposta efficacissima e rapida data alla città su un episodio che aveva turbato la comunità».

«Non esistono casi impossibili, ma difficili - ha aggiunto Capoccia - e la sinergia tra le forze dell’ordine porta a risultati. A Crotone se c'è un colpo criminale la nostra reazione è immediata ed efficace, con la professionalità di Squadra mobile e Procura che hanno lavorato con acutezza e competenza con tecniche indagine raffinata».

Il questore di Crotone, Massimo Gambino, ha evidenziato che «con l’attività di contrasto quotidiano e attenzione al territorio oggi la squadra Mobile ha chiuso il cerchio sulla sparatoria dello scorso 9 gennaio».

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