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Sette bare rubate dal cimitero di Vibo Valentia

La macabra scoperta in una cappella gentilizia

Calabria
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Nella foto: 
La cappella depredata delle bare
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1 minuto 3 secondi

GIANLUCA PRESTIA

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Giornalista Pubblicista dal 2000 e Professionista dal 2008, collabora col Quotidiano dal 2002 diventando poi redattore di Cronaca nera e giudiziaria ma spaziando anche in altri settori. 

VIBO VALENTIA - Una vicenda macabra sulla quale stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia. Da una cappella gentilizia appartenente ad una famiglia vibonese sono infatti sparite sette bare con relative spoglie.

La scoperta è stata effettuata questa mattina da un amico di famiglia che è solito recarsi sul posto anche se non assiduamente. Lo stesso ha notato che la scritta con i cognomi era stata rimossa, che il cancelletto della struttura era coperto da un telo che celava tra l’altro un lucchetto nuovo.

All’interno della stessa sarebbero state rinvenute tracce di lavori e in una busta una parte dei resti delle persone tumulate. Le lapidi erano state frantumate e le sette bare sparite nel nulla. L’uomo che ha effettuato la scoperta ha quindi contattato un parente della famiglia, un broker finanziario che vive in Toscana, per avvertirlo della macabra notizia, dopo di che ha telefonato ai carabinieri i quali hanno avviato indagini per risalire ai responsabili che possono essere entrati nel cimitero anche nei giorni, se non settimane, precedenti, senza destare nell'occhio anche per via dell'assenza di telecamere. Non si esclude alcuna ipotesi in ordine al movente anche se quello delle messe nere sembrerebbe perdere credibilità in quanto non sarebbero state rinvenuti elementi tali da avvalorare questa tesi.

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