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Commissione di accesso antimafia in due Comuni 

La Valle d'Aosta sotto il controllo della 'ndrangheta

Calabria
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Inquirenti di Aosta dopo l'operazione contro la 'ndrangheta
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REGGIO CALABRIA - Si sono insediate in data odierna, martedì 9 aprile 2019, le due Commissioni d’indagine incaricate di compiere gli accertamenti per verificare l’eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento mafioso nei Comuni di Aosta e Saint-Pierre, in applicazione dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali.

Le Commissioni, nominate dal presidente della Regione nell’esercizio delle funzioni prefettizie e su apposita delega del ministro dell’Interno, avranno tre mesi di tempo, prorogabili di ulteriori tre, per depositare le proprie conclusioni.

L’iter previsto dall’articolo 143 del D.lgs. 267/2000 è stato attivato a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza cautelare della custodia in carcere emessa dal gip di Torino nell’ambito della cosiddetta operazione "Geenna", che ha coinvolto numerose persone, tra cui amministratori ed ex amministratori di Aosta e Saint-Pierre (LEGGI I PARTICOLARI DELL'OPERAZIONE). Al centro dell'operazione il ruolo delle famiglie di 'ndrangheta di San Luca, nel Reggino.

 

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