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Allarme sicurezza nel quartiere Lido di Catanzaro

Troppa criminalità: «Prima o poi ci scappa il morto»

Calabria
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L'iniziativa promossa a Catanzaro Lido
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CATANZARO – «Prima o poi ci scappa il morto». C’è preoccupazione nel quartiere Lido di Catanzaro dopo gli ultimi episodi di criminalità che si sono verificati soprattutto nelle ore notturne, ma che riguardano complessivamente il fenomeno della sicurezza di una parte del territorio in continua espansione e con diverse problematiche. La riflessione su questo stato di cose è promossa dal circolo “Almirante” di Fratelli d’Italia che ha chiamato a raccolta tutte le associazioni di categoria, con la collaborazione dei ragazzi di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile del partito presieduto da Silvio Rotundo, ed il circolo "Oltre la meta", presieduto da Pino Napoleone.

Gli obiettivi sono quelli di aprire una fase di dialogo, confronto e per fare rete. Oltre a tanti cittadini, hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni dei commercianti, Confcommercio e Confesercenti, i rappresentanti sindacali della Polizia di Stato, per il Siulp il segretario provinciale Gianfranco Morabito, per il Sap il segretario provinciale Sergio Riga, per l'Fsp il segretario nazionale Giuseppe Brugnano.

Sono intervenuti il presidente del consiglio comunale, Marco Polimeni, il presidente Calabria nord Confesercenti, Francesco Chirillo, ed il presidente di Commercio Calabria centrale, Pietro Falbo, mentre ad aprire il dibattito è stata Mena Pangallo, commerciante vittima dell’ultimo episodio di violenza. I sindacalisti della Polizia di Stato hanno fatto emergere le difficoltà operative per la mancanza di uomini e mezzi in primis. Morabito del Siulp ha messo in risalto l'esigenza del dialogo sulla sicurezza. Riga del Sap ha posto l'attenzione sul sistema legislativo debole.

Molto critico l’intervento di Brugnano, segretario nazionale dell'Fsp, che ha invitato la cittadinanza a denunciare e ad avere fiducia nelle forze di polizia. Brugnano, illustrando le difficoltà delle Forze di polizia, non ha risparmiato stilettate nei confronti del sindaco Abramo e del questore Di Ruocco: «Non è accettabile che un politico usare la tematica della sicurezza per fini elettorali, dove non si può dire di giocarsi il futuro politico sulle emergenze di viale Isonzo, dopo venti anni di gestione del comune di Catanzaro». Sul questore ha detto che «non si può pensare di dare risposte sull'insicurezza percepita dalla cittadinanza aumentando i controlli amministrativi alle attività commerciali. Se si continua così – ha aggiunto Brugnano - irresponsabilmente nel quartiere Lido di Catanzaro, prima o poi, ci scappa il morto. Bisogna mettere in campo provvedimenti straordinari che possano poi diventare ordinari, viste le caratteristiche di questa zona».

Fratelli d’Italia ha ribadito la sua vicinanza ai cittadini, invitandoli a denunciare ogni forma di illegalità sul territorio. La deputata Wanda Ferro, impegnata nella conferenza programmatica di Fratelli d’Italia a Torino, ha mandato un saluto ai presenti ribadendo la sua vicinanza al territorio ed ai problemi ad esso legati. L’incontro è stato moderato da Sonia Libico, portavoce del circolo Almirante.

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