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Donna morta dopo il parto nel Cosentino, 6 indagati

L'autopsia: è stata emorragia. Il sangue l'avrebbe salvata

Calabria
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Nella foto: 
Santina Adamo
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CETRARO (COSENZA) – L’autopsia eseguita ieri sul corpo della giovane mamma, Santina Adamo di 36 anni, morta nell’ospedale di Cetraro dopo aver dato alla luce il suo secondo bimbo (LEGGI LA NOTIZIA, confermerebbe che a causarne il decesso è stato uno “shock emorragico post partum”. Questo è quanto trapelato dalle prime indiscrezioni all'esito dell'esame autoptico. Dagli altri particolari emersi l’utero non presentava alcuna lacerazione ed era stato asportato dalla sede naturale, con un intervento di isterectomia d’urgenza.

In sostanza sarebbero state eseguite tutte le procedure previste dal protocollo del Ministero della Sanità per il trattamento della Epp (Emorragia post partum). Resta l’incognita sui tempi in cui tali procedure sono state eseguite.

IL MINISTRO GRILLO HA INVIATO UNA TASK FORCE

La mancanza di sacche di sangue, indispensabili, per tamponare la gravissima emorragia in atto, avrebbe contribuito al decesso della povera donna. Le sacche richieste al centro trasfusionale di Paola, distante circa 25 km dall’ospedale di Cetraro, sono arrivate troppo tardi, quando la donna era già morta. Ma per un quadro diagnostico completo che stabilisca, con esattezza, le cause del decesso si dovranno attendere gli esiti degli esami istologici e del sangue previsti per metà settembre.

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L’esame è stato eseguito presso l’obitorio dell’ospedale di Cosenza dall’anatomo-patologo Antonio Perna e Giancarlo Saggese ginecologo, tutti incaricati dal pm della Procura di Paola Maurizio de Franchis. Consulenti tecnici nominati dalla famiglia: Mirko Massimilla medico legale, Massimiliano Cardamone anestesista, Domenico Corea ginecologo e Pasquale Chirillo ginecologo.

Intanto dalla Procura di Paola sono partiti gli avvisi di garanzia a sei soggetti, tra medici e paramedici. Dopo l’autopsia il corpo della povera Tina Adamo è stato restituito alla famiglia per il rito funebre che si terrà oggi alle ore 16,30 a Rota Greca suo paese natale. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino ed in una lunga lettera al presidente della Repubblica chiede “verità” sull’accaduto.

In serata è prevista una fiaccolata per le strade di Taverna di Montalto Uffugo con partenza alle ore 20,30 dalla sede del Centro Danza Ilaria Dima in via Europa, dove la maestra Santina Adamo lavorava. In memoria della maestra Tina, amici e semplici cittadini la ricorderanno, pregheranno per lei e la giovane famiglia, e per i suoi due bimbi che dovranno crescere senza la loro mamma. Poi al termine della fiaccolata, all’interno della chiesa SS Trinità di piazza Canonaco, si terrà una santa messa in suffragio.

«Una perdita così grave merita soltanto silenzio e preghiere - ha commentato il sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo - La vita di una giovane donna, nostra concittadina, spezzata a soli 36 anni».

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